Gelato Gastronomico

Gelato

Gastronomico

Ci hanno fatto credere che il gelato è “solamente” rappresentato dai gusti crema e cioccolato; ci hanno anche insegnato che il pistacchio deve essere verde. Forse è arrivato il momento di aprirsi a nuovi orizzonti gustativi e di osservare come qualcuno di non “accademico”, ma certamente molto curioso, sta rivoluzionando un intero settore.

Non a caso in tutti i negozi Carapina è possibile assaggiare sempre il gusto IGrandiFormaggiItaliani che racchiude in se l’essenza e la filosofia di quello che per Simone Bonini è il gelato: Gastronomico. Un gelato salato che può essere servito e abbinato a pietanze, antipasti o consumato a tutto pasto; un gelato classico, dalle radici antiche, ma che esprime la sua contemporaneità nell’evoluzione del momento, come accade con sorbetti alcolici o infusioni con erbe officinali.

“Per me il mondo del cibo è un universo dove tutto ruota, tutto si fonde e si unisce, non esiste la cucina dei ristoranti, delle trattorie, dei bar, delle pizzerie, delle gelaterie: esiste un unico mondo a cui attingere e fare contaminazioni.” – Simone Bonini

Il Gelato

Gastronomico


Il Gelato Carapina è sempre stato ispirato dalla cucina, dalle tradizioni del territorio, dovendo rappresentarle. Dovendo trasferire la cucina toscana e i suoi dolci, Simone Bonini si è subito chiesto perché, invece dei soliti gusti artificiali, non proporre dei gusti ispirati alle vere ricette della cucina italiana e toscana in particolare, ai veri rappresentanti storici, a quei pionieri come Pellegrino Artusi. Ecco come sono nati, uno dopo l’altro, il Gelato alla Crema al Vin Santo e degli ottimi cantucci di Prato, serviti non sbriciolati, ma inzuppati simulando il gesto del bicchiere da osteria, oppure il Gelato al Castagnaccio, tipico dolce povero presente in tutte le case, perché realizzato con farina di castagne, rosmarino e gherigli di noci e uvetta; oppure il Gelato al Panettone, una crema all’uovo realizzata con dei biscotti che conferiscono il sapore dell’impasto del panettone con l’aggiunta dei canditi, il Gelato all’olio extravergine di oliva toscano, un latte bianco molto leggero, mantecato con olio aggiunto a caldo, proposto su fette di pane come una fettunta gelata; oppure un latte e menta, bevanda molto in voga negli anni ’80, ma riproposta come Gelato: questo è il FrescoCarapina, un latte e panna con foglie di menta piperita, lasciate in infusione e poi filtrate.
Sono solo alcune delle ricette con cui Carapina ha iniziato, come quelle di abbinamento Gelato-Vino, o i gusti più audaci del Gelato salato.

Con Carapina il gelato cambia marcia, si svecchia, incontra nuove frontiere del gusto, tant’è che dopo pochi mesi dalla sua apertura fanno già notizia questi abbinamenti: Marsala Vergine Soleras Rallo & Gelato al Pistacchio di Bronte, Botrys Mastroianni IGT 1999 & Gelato alla Nocciola Piemonte IGP o ancora Malvasia e Moscato liquoroso Vigna Moresca & Gelato alla Crema dell’Artusi.

 

“Chi mi segue da tempo e conosce il mio percorso, sa che con tenacia abbiamo sempre proposto e continuiamo a proporre gelati salati, il che vuol dire allargare e liberare il Gelato dalla gabbia in cui è sempre stato messo”. – Simone Bonini


Ecco alcuni esempi di Gelato Gastronomico:

  • Paccheri con Gelato al Pecorino Toscano, Gelato al Basilico e Sorbetto al Pomodoro Pachino
  • Tortellino futurista con Gelato al Parmigiano Reggiano 36 mesi e Gelato di Foie Gras
  • Chips di pane con Gelato al burro e alici di Cetara
  • Tartare di carne fassona leggermente condita con olio e pepe nero, Gelato ai Fagioli Cannellini e Gelato al Rosmarino